21 settembre 2012

Tascabile ricevente con detector tipo coherer

La presente stazione è stata realizzata in un contenitore di cioccolatini; in esso è stato installato un semplicissimo circuito costituito da una pila di 9 volt, una lampadina di 24 volt e un coherer.


Quest’ultimo è stato costruito disponendo in un tubetto di vetro, del diametro interno di 6 mm, tra due cilindretti di ottone, un miscuglio di polvere metallica di nichel e di argento, nelle rispettive proporzioni del 96% e del 4%.


Non esiste il decoherizzatore, in quanto il ripristino delle condizioni primitive del detector viene eseguito a mano, dando dei piccoli colpi al tubetto di vetro.


I due spinotti laterali di colore rosso sono collegati, ciascuno, a uno dei due cilindretti di ottone e sono utilizzati per il collegamento del coherer all’antenna aerea e alla presa di terra.


L’apparecchiatura si è dimostrata essere un sensibilissimo rivelatore di onde elettromagnetiche, potendo facilmente realizzare, con un aereo verticale di 8 metri e presa di terra, segnalazioni a distanza di oltre 200 metri.


Con un’antenna aerea orizzontale della lunghezza di 25 metri, ad un’altezza di 15 metri dal suolo, e una buona presa di terra è stato possibile captare radiazioni elettromagnetiche, emesse da fulmini, a distanza di alcuni chilometri.


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