9 settembre 2012

Stazione ricevente a triodo - Alimentatore di placca

L’alimentatore in esame è il modello n. 3002 della Philips. Esso risale, all’incirca, agli anni trenta ed è ancora perfettamente funzionante. In pratica si tratta di un raddrizzatore di corrente alternata: quella di rete.


Essendo di un modello degli anni trenta, il suo funzionamento avviene con una tensione alternata di circa 155 volt e a frequenza di circa 50 hertz. Per poterlo adattare all’attuale tensione di rete (220 volt) è stato necessario inserire in serie al circuito primario del suo trasformatore un’impedenza, costituita da una reattanza induttiva, formata con due opportune bobine, collegate in serie, all'interno delle quali si trova un nucleo di acciaio a sezione circolare del diametro di 8mm. Tale impedenza è ben visibile nella zona a destra della base di rovere.


L’alimentatore vero e proprio è la scatola metallica nera a sinistra sulla base. Come si può notare è molto robusto e ben conservato. La valvola raddrizzatrice è un doppio diodo con placche del tipo retinato.


I due morsetti neri al centro della parte frontale della base di rovere sono quelli ai quali va applicata la tensione di rete 220 volt; l’interruttore a clip, presente tra questi morsetti, permette l’attivazione o la disattivazione dell’apparecchiatura; condizioni, queste, segnalate rispettivamente dall’accensione o spegnimeno della spia di colore verde posizionata dietro l’interruttore.


I due morsetti di colore rosso, uno a destra e l’altro a sinistra, sempre sulla parte frontale della base, costituiscono un solo morsetto e sono utilizzati, a piacere, per la messa a terra dell’intera massa metallica dell’alimentatore di placca.


I due morsetti di colore nero, ubicati sulla parte retrostante della base, a sinistra, servono a trasferire, mediante due cavetti, la tensione di 220 volt ai due morsetti di colore nero, presenti sul primo modulo (triodo) sulla parte laterale destra della base, verso l’alto; in questo modo si attiva l’alimentatore che fornisce la tensione continua di 1,5 volt al filamento del triodo.


I due morsetti di colore rosso, ubicati sulla parte retrostante della base, a destra, sono, eventualmente, disponibili per erogare la tensione di circa 155 volt: cioè la stessa tensione che va all’alimentatore di placca.


La tensione necessaria per alimentare la placca del triodo viene direttamente prelevata dalla faccia retrostante dell’alimentatore stesso: qui sono presenti:
  • un morsetto, in alto, contraddistinto dal segno -
  • sei morsetti, al di sotto del precedente, contraddistinti dalle sigle: +1, +2, +3, +4, +5, +6


Il primo morsetto individua il polo negativo della tensione anodica mentre gli altri individuano il polo positivo della stessa tensione; i numeri da 1 a 6 caratterizzano i diversi valori di questa tensione: rispettivamente dal valore più basso a quello più alto.


Per trasportare la tensione anodica al  triodo devono utilizzarsi i due morsetti: uno di colore rosso, in alto, l’altro di colore nero, in basso, entrambi disposti a sinistra in alto sulla base di rovere del modulo triodo.


Il morsetto nero va collegato al polo negativo dell’alimentatore di placca. Il morsetto rosso va collegato a uno dei sei morsetti positivi, scegliendo quello che permette un’audizione migliore: scelta, questa, conveniente quando si utlizza la stazione per captare programmi radiofonici.



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